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enrico chiolo

Primitive MCP

Le unità di informazione e azione che client e server del Model Context Protocol si scambiano: tool, resource e prompt lato server, elicitation lato client.

Le primitive MCP sono i tipi di informazione e azione che client e server del Model Context Protocol si scambiano: l’unità di cui è composta ogni integrazione. Un server espone tre primitive, tool, resource e prompt, e la scelta del primitivo giusto per un caso d’uso è il gesto di design centrale del protocollo.1

Le primitive del server

  • i tool sono funzioni eseguibili che l’applicazione AI può invocare per compiere azioni: operazioni su file, chiamate API, query a un database. Ogni tool ha un name univoco nello spazio del server, un title leggibile, una description di cosa fa e quando usarlo e un inputSchema JSON Schema dei parametri. È il primitivo dei sistemi agentici, perché arricchisce lo spazio di azione del modello;
  • le resource sono sorgenti di dati che forniscono contesto, come contenuti di file, record di database o risposte API. È il primitivo dei sistemi di retrieval, perché arricchisce la conoscenza del modello;
  • i prompt sono modelli di interazione riutilizzabili, come system prompt o esempi few-shot. È il primitivo delle tecniche di prompt engineering.

Ogni primitivo ha metodi di discovery (*/list), di recupero (*/get) e, per i tool, di esecuzione (tools/call). Un esempio concreto: un server che offre contesto su un database espone i tool per interrogarlo, la resource con lo schema e un prompt con esempi few-shot.1

Le primitive del client

I client possono esporre l’elicitation, la capacità di richiedere informazioni aggiuntive all’utente, come la conferma di un’azione o un parametro mancante, attraverso il metodo elicitation/create e il pattern delle Multi Round-Trip Requests. Il sampling, con cui il server chiedeva al client di usare il modello per completare una richiesta, e il logging sono stati deprecati dalla spec 2026-07-28: le nuove implementazioni devono integrarsi direttamente con le API dei provider di modelli.12

Perché contano

Le primitive traducono in unità protocollari le tre strategie classiche di personalizzazione dei modelli: il retrieval con le resource, gli agenti con i tool, il prompt engineering con i prompt. Un’integrazione ben progettata sceglie il primitivo giusto per il problema. Il fatto che il client li scopra dinamicamente via */list rende l’integrazione estendibile senza riconfigurazione.13

Voci correlate

Bibliografia e sitografia

  • Model Context Protocol docs, Architecture overview, spec 2026-07-28. modelcontextprotocol.io
  • MCP Blog, The 2026-07-28 Specification, 28 luglio 2026. blog.modelcontextprotocol.io
  • ByteByteGo, MCP vs A2A vs ACP: How AI Agents Actually Talk to Each Other, 18 luglio 2026.

Footnotes

  1. MCP docs, Architecture overview, 2026. 2 3 4

  2. MCP Blog, The 2026-07-28 Specification, 2026.

  3. ByteByteGo, MCP vs A2A vs ACP, 2026.