Client MCP
Il componente che, dentro un'applicazione AI, mantiene la connessione con un singolo server del Model Context Protocol e ne fa da ponte verso il modello.
Il client MCP è il componente che, dentro un’applicazione AI, mantiene la connessione con un singolo server del Model Context Protocol e ne fa da ponte verso il modello. L’host crea un client per ogni server a cui si collega: se si connette a due server, istanzia due client, ciascuno con la propria connessione.1
Come funziona
Nel flusso tipico il client scopre i tool disponibili con tools/list, chiamando tutti i server connessi e unificando i risultati in un registro accessibile al modello. Durante la conversazione il modello decide quale tool usare; il client intercetta la chiamata, la instrada al server giusto, esegue tools/call e riporta il risultato nel contesto della conversazione. La discovery dei tool è il passaggio che permette all’agente di sapere quali azioni può compiere. I client che federano molti server possono usare la progressive tool discovery, che carica i tool gradualmente invece che tutti all’avvio.1
Host e client
L’host è l’applicazione AI che coordina uno o più client; il client è la componente che parla con un server specifico. In pratica i confini sono labili: quasi sempre il client è integrato nell’host, come in Claude Desktop o negli IDE, ma si possono costruire client autonomi per casi d’uso specializzati, per esempio una web app che espone l’interazione con il server.12
L’host gestisce la configurazione. Claude Desktop, ad esempio, legge claude_desktop_config.json per sapere quali processi avviare, con command e args, in genere node o uv.2
Il client come punto di controllo
Il client è il punto in cui si applicano i controlli di sicurezza del protocollo: può mostrare all’utente le azioni richieste dai server, consentire o rifiutare le richieste di completamento avanzate via sampling, applicare limiti di frequenza e timeout. Da qui passa la mitigazione della prompt injection e della tool injection. Con la spec 2026-07-28 il client deve dichiarare le proprie capacità nel campo _meta di ogni richiesta.13
Voci correlate
- Model Context Protocol — il protocollo di cui è componente
- Server MCP — il suo interlocutore
- Host MCP — il contesto applicativo che lo contiene
- Primitive MCP — ciò che il client scopre e usa
- Trasporto MCP — il canale della connessione
- Sicurezza di MCP — i controlli che il client può applicare
- MCP stateless (spec 2026-07-28) — come cambia il client con la nuova spec
- Agent loop — il ciclo di cui il client gestisce l’accesso ai tool
- Portale: MCP
Bibliografia e sitografia
- Model Context Protocol docs, Architecture overview, spec 2026-07-28. modelcontextprotocol.io
- Towards Data Science, Build Your First MCP Server in 6 Steps, 11 giugno 2025. towardsdatascience.com
- Callstack, How I Used MCP to Control My Friend’s Home, 4 giugno 2025. callstack.com
- Simon Willison, Stateless MCP has recaptured my interest, 31 luglio 2026. simonwillison.net